Il viaggio dell’eroe e la salute

Portata a termine un’altra serata del ciclo Gestire le esperienze difficili

Eravamo davvero tanti nella serata del 4 giugno, dedicata a Il paziente e l’eroe, il viaggio dell’eroe in ambito salute. È andato tutto bene, ma non vi dico quanto ho sofferto nel non potervi vedere, comprendere le vostre reazioni e persino nell’indispensabile porre limiti a quel dialogo che in aula sarebbe sicuramente stato più intenso e scorrevole.

Il viaggio dell’eroe nella gestione delle esperienze, e in particolare nella gestione della malattia, propria o di persone che amiamo, è uno dei miei argomenti preferiti, probabilmente perché mi è stato infinitamente utile nella mia gestione sia della mia malattia, sia quando dovevo affrontare il viaggio come amica o parente di qualcuno con problemi di salute.

E poi ora, con questo Covid, credo che il viaggio dell’eroe sia un meraviglioso sostegno per far sì che l’avventura che stiamo vivendo, e che è decisamente scomoda, possa diventare un’esperienza di apprendimento e cambiamento positivo.

La prossima puntata, l’ultima con PNL Evolution, del ciclo Gestire le esperienze difficili, sarà il 18 giugno, sempre dalle 19:00 alle 21:00.

Io però proseguirò a trattare l’argomento della gestione delle esperienze, con diverse sfaccettature, con altri corsi, altre avventure. È un compito che mi sono assunta, che mi piace e che credo sia utile.

Alla prossima puntata!
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Non so come si insegni la storia oggi. Ai miei tempi, parecchi anni fa, la storia era una favola affascinante, ricca di personaggi, o una sequela di date: dipendeva dall’insegnante. Ma era sempre nettamente separata dall’educazione civica (che, bisogna dirlo, era piuttosto trascurata e, quando l’insegnante si ricordava, consisteva solo nella lettura della Costituzione: meglio di niente, ma troppo poco per educare dei cittadini). Certo, l'educazione civica è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato, quindi non deve necessariamente preoccuparsi di sviluppare cittadini educati, ma solo informati. Non so neanche se l’insegnamento si chiami ancora Storia ed Educazione civica. Però credo che, attraverso l’insegnamento della Storia, si possano formare le coscienze, e migliorare la qualità di vita di tutti. La vittoria di Pirro ne è un bell’esempio . Sicuramente è importante spiegare che Pirro, re dell’Epiro, sfidò Roma, invadendo l’Italia nel terzo secolo avanti Cristo. In una delle battaglie (quella finale) i romani persero, ma causando tante e tali perdite all’esercito di Pirro che questi fu costretto ad abbandonare la guerra. Si possono aggiungere le date, spiegare la strategia militare, i nomi dei generali romani, e tutto quanto è compreso nel testo di storia, funzionale all’età dello studente. Ma si può anche cogliere l’occasione per spiegare che la definizione di “vittoria di Pirro” è rimasta nei modi di dire per evidenziare come una vittoria può equivalere ad una sconfitta . E da qui spiegare che non esiste solo la dicotomia vittoria – sconfitta, che non è indispensabile vincere o perdere. Se c’è un contrasto, se ci sono diversi punti di vista o diversi obiettivi, si può vincere insieme. Grazie a Pirro diventa più semplice spiegare quanto sono vane alcune liti, e quanto invece si può guadagnare con una negoziazione . Attenzione! Negoziazione, e non compromesso! Quando la guerra è in atto, al massimo si raggiunge un compromesso. Ma prima che la battaglia si scateni, che la lite raggiunga l’apice, si può tendere alla negoziazione: comprensione dell’altro e delle sue priorità e scelta di un obiettivo comune. Impossibile? Difficile? Complesso! Ma quanto si vive meglio! Questo è quanto scrivevo alcuni anni fa. Oggi, mai come oggi, è fondamentale ricordare il concetto della vittoria di Pirro. Oggi si combatte per vittorie immediate, con battaglie basate fondamentalmente sulla forza. Oggi si dimentica quanto siamo interconnessi e quanto la apparente sconfitta di uno diventa, in poco tempo, la sconfitta di tutti. A me sembra che i contendenti di oggi, e uno in particolare, stia precipitando verso una vittoria di Pirro, con gravi danni per tutti.
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