Ho perso una cosa importante. L’ho cercata, ma non riesco proprio a trovarla.
Quando ho traslocato l’avevo, sono sicura. Poi…l’ho persa. E dubito di poterla trovare in uno scatolone.
L’ho persa. Ho perso la
pazienza!
La pazienza è definita come la capacità di frenarsi, di contenere l’ira, l’irritazione.
Ho ancora un pizzico di temperanza, la virtù della moderazione, dell’autocontrollo.
Ma la pazienza è proprio andata.
Il problema non è che improvvisamente mi sono messa ad esprimere il mio dissenso. Quello, anche se non parlavo, è sempre stato ben leggibile negli occhi, come un sottotitolo scritto a chiare lettere.
Però
fino a qualche tempo fa molte cose che non approvavo mi facevano semplicemente sorridere: oggi sono proprio infastidita, e a volte mi incaxxo anche.
Ci sono cose che mi hanno sempre infastidito, e adesso molto di più, e poi ci sono le new entry.
Il desiderio di combattere le ingiustizie è un’altra cosa, e il dolore / fastidio per la crudeltà umana fa parte di un’altra categoria ancora. Certo, il mondo sta dando il peggio di sé, ma esistono anche tante belle persone!
Sinceramente non so se impiegare il mio tempo a cercarla (la pazienza): ho ancora un casino di scatoloni da vuotare, di cose da mettere a posto…
Credo che prenderò come scusa l’età, e forse lo stress da trasloco. Certo, se ritrovo la pazienza per caso, in fondo a uno scatolone, non la butto via, ma posso vivere anche senza!
#riflessionidellacarla
#orientarelevele
E il seguito, alla prossima puntata
Carla Fiorentini