News Dicembre 2020: Caro 2020,
Lettera di saluto al 2020

Caro 2020,
ora che sei praticamente finito voglio dirti un paio di cose, anche per poter iniziare il 2021 con lo spirito giusto.
Sei stato un anno tosto, duro, difficile, ma non voglio lamentarmi o recriminare:
ho avuto altri anni forse più difficili a livello personale, quindi o mi sono abituata o (e spero che sia davvero così) ho imparato ad utilizzare pienamente anche i momenti difficili.
Mi hai insegnato tanto, ma non montarti la testa e non raccontare agli anni che verranno che, in fondo, ti ringrazio: non vorrei che gli anni futuri prendessero esempio da te!
Perché sì, mi hai davvero insegnato molto, ma solo alcune cose ti appartengono interamente, mentre altre sono imputabili ad un processo di apprendimento iniziato ben prima che arrivassi tu. Lo sappiamo entrambe: sono un po’ lenta ad imparare.
Non farti bello della mia capacità di resilienza: il 1988 e il biennio 2014-2015 sono stati banchi di prova ben più formativi da questo punto di vista, per non parlare del 1960-1961, del 1977, del 2000… Anzi, ad essere del tutto sincera, non sarei riuscita ad affrontarti se ormai non fossi pienamente consapevole e fiduciosa di poter reggere molte cose non proprio semplicissime.
Però mi hai insegnato molto di nuovo per il mio lavoro: senza di te non conoscerei tanti strumenti tecnologici e anche se, in fondo, penso che vivrei bene lo stesso, è abbastanza gratificante a 62 anni sentirmi abbastanza giovane da continuare ad imparare.
E poi mi hai permesso di chiudere un ciclo.
Gli anni che ti hanno preceduto mi hanno insegnato ad essere un po’ più protettiva verso me stessa e a non aspettarmi sempre che gli altri siano onesti e sinceri. Tu mi hai permesso di andare oltre. Un tempo credevo che ci fosse (più o meno) uniformità tra pensare, dire, essere e fare. Poi ho capito che non è così e che talvolta bellissime parole o intenzioni possono comunque corrispondere a ego grandi come pianeti o ad egoismi deflagranti. Ben pochi se ne rendono conto: sono sinceri quando parlano e quando agiscono, solo che parole e azioni sono in contraddizione.
Ho tentato di difendermi, ma vivere sulla difensiva non fa parte di me, quindi ho trovato altre soluzioni.
Ora, e di questo ringrazio proprio te, 2020, ho smesso di recriminare o illudermi. Molto più semplicemente ringrazio l’universo intero quando trovo qualcuno pienamente coerente e sinergico tra ciò che pensa, dice, è e fa. Sono persone meravigliose e sono assolutamente GRATA di incontrarle. Mi impegno molto per essere così anch’io, ma non so valutare quanto ci riesco.
Ripeto: sei stato un anno difficile, ma forse è stato complesso anche per te dover cercare di spiegare a quasi 8 miliardi di persone che sta finendo un ciclo iniziato con la rivoluzione industriale e che bisogna cercare nuovi modi di vivere, che costruire muri non serve, che non possiamo consumare le risorse del pianeta con questo ritmo, perché ne abbiamo uno solo, e che è opportuno essere più umani…
Abbiamo imparato? Non tanto, però molti stanno riflettendo di più, e già questo è un successo.
Certo che ne hai fatto di casino! E così ti sei reso indimenticabile.
E ora… addio 2020!

Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente non esprima dubbi e perplessità al medico, ma venga poi a “sfogarsi” in farmacia. In questi casi non possiamo né entrare nel merito della terapia, né fornire alternative, ma non possiamo neanche liquidarli dicendo “ faccia quello che le ha detto il medico ”. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Basta davvero poco per aiutarli a recuperare fiducia nelle terapie prescritte dal medico! Ecco alcuni esempi e la definizione tecnica del tipo di frase suggerita Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un cliente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultat i Lettura del pensiero: Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì ! Lettura del pensiero: Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia imposta ta

Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche, spesso in forma di domanda, la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente, pur non esprimendo dubbi o perplessità in maniera chiara, si mostri dubbioso, o sia chiaramente bisognoso di incoraggiamento. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un paziente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultati Lettura del pensiero : Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì! Lettura del pensiero : Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia impostata La parte di teoria è abbastanza semplice, ma poi è l'abilità del medico a scegliere la frase adeguata a qullo specifico paziente in quel particolare momento







