Felice 2014!

I miei auguri per l'anno nuovo

Un nuovo anno sta per iniziare, seguendo anni difficili. Mi è facile augurare a ciascuno di ottenere ciò che più desidera, ma soprattutto auguro che ciascuno riesca, in questo nuovo anno, ad essere parte integrante e attiva di un grande cambiamento.
Auguro che questo sia un anno di rivoluzione interiore, in cui ciascuno sappia trovare un nucleo di profondo benessere e amore, talmente forte da poter irradiare amore intorno a sé, unendolo all’amore degli altri.

Auguro di saper cancellare rimpianti e rancori
   di saper sostituire l’accettazione e il supporto al giudizio
   di saper scegliere il potere dell’amore anziché l’amore per il potere
di saper accogliere le esperienze consapevoli che non è l’esperienza in sé ciò che conta, ma come le elaboriamo e ciò che ne facciamo

Auguro di acquisire la consapevolezza che non conta ciò che sappiamo o le nostre capacità, ma le nostre scelte e come usiamo i nostri doni, il nostro sapere e le nostre capacità
  auguro di saper aiutare gli altri a percorrere il loro cammino e non di imporre il proprio in cambio dell’aiuto
   vi auguro di saper amare voi stessi eliminando dalla vostra vita scuse o alibi dettati da un falso sé o dalla paura

auguro a ciascuno, me compresa, di percorrere questo 2014 accendendo la propria luce
perché le luci di ciascuno di noi, unite insieme, possono illuminare il mondo.

felice 2014!
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Non so come si insegni la storia oggi. Ai miei tempi, parecchi anni fa, la storia era una favola affascinante, ricca di personaggi, o una sequela di date: dipendeva dall’insegnante. Ma era sempre nettamente separata dall’educazione civica (che, bisogna dirlo, era piuttosto trascurata e, quando l’insegnante si ricordava, consisteva solo nella lettura della Costituzione: meglio di niente, ma troppo poco per educare dei cittadini). Certo, l'educazione civica è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato, quindi non deve necessariamente preoccuparsi di sviluppare cittadini educati, ma solo informati. Non so neanche se l’insegnamento si chiami ancora Storia ed Educazione civica. Però credo che, attraverso l’insegnamento della Storia, si possano formare le coscienze, e migliorare la qualità di vita di tutti. La vittoria di Pirro ne è un bell’esempio . Sicuramente è importante spiegare che Pirro, re dell’Epiro, sfidò Roma, invadendo l’Italia nel terzo secolo avanti Cristo. In una delle battaglie (quella finale) i romani persero, ma causando tante e tali perdite all’esercito di Pirro che questi fu costretto ad abbandonare la guerra. Si possono aggiungere le date, spiegare la strategia militare, i nomi dei generali romani, e tutto quanto è compreso nel testo di storia, funzionale all’età dello studente. Ma si può anche cogliere l’occasione per spiegare che la definizione di “vittoria di Pirro” è rimasta nei modi di dire per evidenziare come una vittoria può equivalere ad una sconfitta . E da qui spiegare che non esiste solo la dicotomia vittoria – sconfitta, che non è indispensabile vincere o perdere. Se c’è un contrasto, se ci sono diversi punti di vista o diversi obiettivi, si può vincere insieme. Grazie a Pirro diventa più semplice spiegare quanto sono vane alcune liti, e quanto invece si può guadagnare con una negoziazione . Attenzione! Negoziazione, e non compromesso! Quando la guerra è in atto, al massimo si raggiunge un compromesso. Ma prima che la battaglia si scateni, che la lite raggiunga l’apice, si può tendere alla negoziazione: comprensione dell’altro e delle sue priorità e scelta di un obiettivo comune. Impossibile? Difficile? Complesso! Ma quanto si vive meglio! Questo è quanto scrivevo alcuni anni fa. Oggi, mai come oggi, è fondamentale ricordare il concetto della vittoria di Pirro. Oggi si combatte per vittorie immediate, con battaglie basate fondamentalmente sulla forza. Oggi si dimentica quanto siamo interconnessi e quanto la apparente sconfitta di uno diventa, in poco tempo, la sconfitta di tutti. A me sembra che i contendenti di oggi, e uno in particolare, stia precipitando verso una vittoria di Pirro, con gravi danni per tutti.
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