Propositi 2020

Progetti, propositi e intenzioni per il nuovo anno

Eccomi qua, all’inizio del nuovo anno, a pensare, sognare e progettare. Quest’anno non mi sento particolarmente creativa. Chiariamoci: intendo creativa quando mi viene un’idea per la quale sono disposta a trascurare ciò che sto facendo per poterla sviluppare e portarla ad essere un vero progetto.

Ora sento soprattutto il desiderio di portare a compimento una serie di cose iniziate ed elaborate nei mesi trascorsi.

E la prima concretizzazione la vedete da subito: essere presente anche con video. Non crediate che per me sia facile! Non amo particolarmente la mia immagine, non amo neanche farmi fotografare, e invece amo moltissimo leggere e scrivere, ma capisco che la presenza in video sia importante e che talvolta sia più gradevole ascoltare invece che leggere.

E poi è arrivato il momento, pian piano durante l’anno, di revisionare completamente la mia attività sui siti. Per oltre dieci anni ho coltivato siti separati per medici, insegnanti, farmacisti, pazienti e benessere personale. Ho scritto, e pubblicato, davvero tanto, e adesso ho davanti una scelta: fare pulizia sito per sito, come ho già fatto diverse volte in questi anni, rinnovando un po’, oppure rivoluzionare tutto. Opto per la rivoluzione, e la vedrete nei prossimi mesi.

Ci sono ancora diverse cose, che scoprirete ascoltando il video.
  • Video – corsi in video
  • Rivoluzione siti
  • Corsi in aula
  • Libri da pubblicare e scrivere
  • Il piacere di studiare e trasmettere
e poi... vedremo dove mi porterà la vita!

Carla Fiorentini
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Non so come si insegni la storia oggi. Ai miei tempi, parecchi anni fa, la storia era una favola affascinante, ricca di personaggi, o una sequela di date: dipendeva dall’insegnante. Ma era sempre nettamente separata dall’educazione civica (che, bisogna dirlo, era piuttosto trascurata e, quando l’insegnante si ricordava, consisteva solo nella lettura della Costituzione: meglio di niente, ma troppo poco per educare dei cittadini). Certo, l'educazione civica è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato, quindi non deve necessariamente preoccuparsi di sviluppare cittadini educati, ma solo informati. Non so neanche se l’insegnamento si chiami ancora Storia ed Educazione civica. Però credo che, attraverso l’insegnamento della Storia, si possano formare le coscienze, e migliorare la qualità di vita di tutti. La vittoria di Pirro ne è un bell’esempio . Sicuramente è importante spiegare che Pirro, re dell’Epiro, sfidò Roma, invadendo l’Italia nel terzo secolo avanti Cristo. In una delle battaglie (quella finale) i romani persero, ma causando tante e tali perdite all’esercito di Pirro che questi fu costretto ad abbandonare la guerra. Si possono aggiungere le date, spiegare la strategia militare, i nomi dei generali romani, e tutto quanto è compreso nel testo di storia, funzionale all’età dello studente. Ma si può anche cogliere l’occasione per spiegare che la definizione di “vittoria di Pirro” è rimasta nei modi di dire per evidenziare come una vittoria può equivalere ad una sconfitta . E da qui spiegare che non esiste solo la dicotomia vittoria – sconfitta, che non è indispensabile vincere o perdere. Se c’è un contrasto, se ci sono diversi punti di vista o diversi obiettivi, si può vincere insieme. Grazie a Pirro diventa più semplice spiegare quanto sono vane alcune liti, e quanto invece si può guadagnare con una negoziazione . Attenzione! Negoziazione, e non compromesso! Quando la guerra è in atto, al massimo si raggiunge un compromesso. Ma prima che la battaglia si scateni, che la lite raggiunga l’apice, si può tendere alla negoziazione: comprensione dell’altro e delle sue priorità e scelta di un obiettivo comune. Impossibile? Difficile? Complesso! Ma quanto si vive meglio! Questo è quanto scrivevo alcuni anni fa. Oggi, mai come oggi, è fondamentale ricordare il concetto della vittoria di Pirro. Oggi si combatte per vittorie immediate, con battaglie basate fondamentalmente sulla forza. Oggi si dimentica quanto siamo interconnessi e quanto la apparente sconfitta di uno diventa, in poco tempo, la sconfitta di tutti. A me sembra che i contendenti di oggi, e uno in particolare, stia precipitando verso una vittoria di Pirro, con gravi danni per tutti.
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