Sono ancora impedita da una schiena malmessa. Al di là della frustrazione, il principale effetto collaterale è la quantità di televisione che sto guardando.
Ho seguito le trasmissioni e i dibattiti su Davos, sul Board of peace, su quanto sta accadendo. Avrei potuto guardare film e telefilm, e probabilmente avrei fatto meglio, ma una volta cominciato a seguire l’attualità ne sono rimasta praticamente ipnotizzata.
Il mondo cambia, e su questo ho riflettuto, ovviamente.
In questo clima di disagio e confusione ho chiesto all’I Ching cosa sarebbe saggio fare in questo periodo, come individuo e come società.
La risposta dell’I Ching è stata sorprendente e illuminante.
Sorprendente perché, nonostante la lunga frequentazione, mi stupisco sempre per la puntualità e saggezza del Libro dei mutamenti. Illuminante perché … ti racconto e dimmi tu.
La risposta è stata l’esagramma 48, senza linee mobili.
"Il pozzo nutre: l’acqua è indispensabile. Il pozzo è profondo, e così devono essere le relazioni tra uomini per essere positive. È un segno lungo, sostanzialmente positivo a patto di non essere convenzionali: la convenzionalità è vissuta come freno inibitore. Evitare rapporti da “quattro chiacchiere” e privilegiare i rapporti profondi
Soprattutto, però il pozzo deve essere pulito e contenere acqua pura: se c’è fango nemmeno gli animali si avvicinano a bere.
Il pozzo rappresenta le fondamenta, anche della società. La politica muta, l’organizzazione si evolve, l’architettura delle città cambia, ma non il pozzo: le necessità fondamentali dell’uomo rimangono invariate. Il segno fa riferimento ai bisogni primari, che però non si limitano al mangiare e bere.
“Per una buona organizzazione sociale o statale dell’umanità occorrono però due cose. Bisogna scendere fino ai fondamenti della vita. Ogni superficialità nell’ordinamento di essa, che lascia insoddisfatti i bisogni vitali più profondi, è altrettanto imperfetta come se non si fosse fatto nessun tentativo di ordinamento. Altrettanto nociva è una negligenza che lasci che la brocca si spezzi. Quando per esempio la protezione militare di uno stato viene esagerata al punto di provocare delle guerre, le quali a loro volta rovinano la potenza dello stato, questo è infrangere la brocca.”
Anche l’individuo deve attenersi alle stesse regole, evitando ogni superficialità e coltivando con cura la propria cultura.
Come il tronco delle piante che prende nutrimento dalla terra portando acqua e cibo ad ogni minima parte della pianta, fino alla più lontana foglia, così il saggio agisce nella società organizzandola e facendo sì che ciascuno ne sia parte e contribuisca al bene comune."
Questo è ciò che racconta l’esagramma.
Mi scrivi nei commenti cosa ne deduci?
Vuoi sapere come lo interpreto io?
#riflessionidellacarla
#orientarelevele
E il seguito, alla prossima puntata
Carla Fiorentini